QUI potete trovare il programma del Teatro di Strada dei Fasti Verulani 2011, che si terranno dal 28 al 31 luglio prossimi. Anche quest'anno si prevede un'affluenza straordinaria, grazie agli spettacoli e ai vicoli suggestivi della cittadina così belli da togliere il fiato !!
"LA POESIA E' UN PENSIERO BISOGNOSO DEL LETTORE". PAOLA, MARZO 2009
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venerdì 8 luglio 2011
Vasti Verulani 2011. Qui il programma !!!
QUI potete trovare il programma del Teatro di Strada dei Fasti Verulani 2011, che si terranno dal 28 al 31 luglio prossimi. Anche quest'anno si prevede un'affluenza straordinaria, grazie agli spettacoli e ai vicoli suggestivi della cittadina così belli da togliere il fiato !!
martedì 28 giugno 2011
sabato 16 aprile 2011
Le famosissime balie di Veroli.
lunedì 11 aprile 2011
Fiera dell'Agricoltura di Ceprano.
Il 15, 16 e 17 Aprile si terrà, su iniziativa dell’Associazione Amici per la Terra, la Fiera dell'Agricoltura di Ceprano, rassegna di macchine agricole, animali, prodotti tipici e dell'artigianato locale giunta all'9^ edizione.
L’iniziativa, accolta con favore dagli Enti pubblici, ha avuto già nelle passate edizioni il patrocinio dalla Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Unione di Comuni Antiche Terre di Lavoro, Comune di Ceprano, XVI Comunità montana, e Riserva naturale.
Due giornate che costituiranno un’occasione unica per le aziende ciociare e che sempre più destano l’interesse di imprese provenienti da tutta Italia.
Via Mente Antica (link)
sabato 9 aprile 2011
Il bimbetto non dorme? C'è internet.
Una notizia davvero esagerata !!! Internet aiuterebbe i genitori ad affrontare l'insonnia dei neonati.
A parer mio, meglio i vecchi metodi tradizionali, cioè cullare... Cullare... Cullare ... ed aspettare con pazienza che si addormentino !
Internet canta la ninna nanna 'insegnando' al neonato e ai bimbi piccoli a dormire tutta la notte e aiutando mamma e' papa' spesso provati dagli innumerevoli risvegli notturni: si e' rivelata un successo una 'terapia' via internet a base di buoni consigli e raccomandazioni personalizzate per aiutare i genitori alle prese con neonati e bimbi che di notte non li fanno dormire. Il programma e' stato messo a punto e testato da Jodi Mindell della Saint Joseph's University a Philadelphi.
Via Ansa
mercoledì 6 aprile 2011
Gertrud Welz. Surrealista, anzi no.
| "Magie der Baeume", Gertrud Welz. |
| "Roma Trasformata", Gertrud Welz, |
| "Innen und Aussen", Gertrud Welz Sul suo sito leggiamo le sue parole: "Al fine di raggiungere l'armonia preferisco ponderare la presenza di elementi. La spontaneità non è persa, dal momento che questa selezione è fatto emotivo. Nella mia pittura cerco di mettere sempre anche l'elemento opposto,. Oscuri e luce, il caldo e il freddo, il male e il bene, perché l'uno senza l'altra non può essere ben percepito. Un quadro che si acquista per decorare un ambiente, dovrebbe essere comunque sempre anche estetico in un certo senso., e invitare a guardare, a riposare lo sguardo oppure andare in giro all’interno del quadro.." (link). Cara Gertrud, ti conosco da quando ero piccina. Un giorno, sei arrivata al casale della mia famiglia con un quadro che ritraeva due lavandaie intente a chiacchierare, tra un cencio e l'altro inzuppati nel fontanile. Il dipinto lo possiedo ancora, o meglio. L'ho rubato a mia nonna, destinataria di quel prezioso dono... Le donne sono piuttosto macchiaiole ma conservano bene quella traccia di "umano" che poi, negli anni, a quanto pare si è dissolta. "Innen und Aussen", "Roma trasformata", "Magie Der Baeume" sono soltanto qualche esempio di cosa tu sappia fare. E, soprattutto, del percorso artistico che ti ha portato a scegliere il sogno, l'abbandono della realtà figurata, la compenetrazione dei piani, i colori freddi preponderanti o il bianco e nero in mille pezzi. Nei tuoi quadri c'è tutto un mondo da interpretare, specie quando ci si rende conto che una traccia di essere vivente, finisce con lo svanire nelle linee spigolose, nelle macchie e nei cubi che provocano un piacevole straneamento dell'equilibrio. |
venerdì 18 marzo 2011
Roberta Fanfarillo, un altro grande successo !!
Roberta, amica mia, quando mi farai avere lo scatto del quadro, che merita di essere celebrato da queste parti?
Tanti auguri e tanti altri grandi successi !!!
domenica 16 gennaio 2011
VEROLI. Haec Tua Domus Civis
venerdì 12 novembre 2010
Amedeo Maiuri... L'archeologo verolano che ha valorizzato Pompei
sabato 6 novembre 2010
"Essenza", pubblicata sul "Caffè Michelangiolo", maggio-agosto 2009.
Quadrimestrale fondato e diretto da Mario Graziano Parri Caffè Michelangiolo - A. 14, N. 2, maggio-agosto 2009 Lettere Scienze Arti Cinema |
In questo numero: TERZA PAGINAUn libro allunga la vita di Mario Graziano ParriLE BUONE ARTI Il romanzo di un outsider. Colloquio con Christian Frascella di Monica Venturini - La forza delle leggi di Antonio Imbò (Interferenze) POESIANembifero di Gabriella Sica - “Le Muse” di Valentino Zeichen - In fila di Elena Salibra - Giuliano da Rimini di Rosita Copioli - Da «La salute» di Alberto Pellegatta - Essenza di Paola Zeppieri – Aria infinita di Pasquale Siano– Prove d’infinito di Elena Salibra - Fiori d’inverno di Davide Torrecchia NARRATIVA Delitto in biblioteca un racconto di Alberto Rizzo VETRINA Il grande fiume dal cuore nero di Francesco CalancaGRAND TOURViaggio in Québec di Carlo VecceNOBEL 2009Herta Müller, la lingua inventata di Uta Treder - Lo sguardo fermo di Riccardo ConcettiBIBLIOTECA DEL VIAGGIATOREIl fascino indiscreto della realtà di Milva Maria Cappellini |
venerdì 29 ottobre 2010
Veroli. Paolo Gaetani e la pittura compenetrata.
Infine un accenno ai volti del pittore, figurativi per eccellenza ma senza abbandonare il segno.
mercoledì 27 ottobre 2010
Leopardi e l'apprendimento.
«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare»
domenica 24 ottobre 2010
L'oniricità di Beatrice Scaccia
venerdì 23 luglio 2010
Sabrina Trasolini. Evoluzione demografica del basso Lazio:il caso di Veroli




Veroli (link) è un paese meraviglioso e di grande valore artistico, situato in una provincia, quella ciociara, che vanta un ricchissimo patrimonio archeologico, culturale ed enogastronomico. Numerosi sono gli studiosi che si sono avvicendati nei decenni, specie per approfondire la conoscenza di tutto ciò che offre
La scultura di Adamo Dell'Orco. Il gusto per la meraviglia!
giovedì 22 luglio 2010
Espressionismo figurativo contemporaneo: Roberta Fanfarillo, pittrice sentimentalista.
La pittura è un gesto, un sentimento, un’idea che nasce e si sviluppa a partire dalla consapevolezza che l’artista ha prima di tutto di sé stesso. La forma mentis che la pittura ci modella sopra a foggia di noi stessi, suggella il rapporto intrinseco che c’è tra la tela e colui che la dipinge. Il corto circuito che certa distruzione di massa dei sentimenti provoca, riuscendo ad annichilire anche le più remote tracce dell’adorazione amorosa di un prodotto artistico, non è assolutamente presente se l’intenzione di una scelta è buona. In questo caso, quando si dipinge, lo si fa per ispirazione e non per percorrere una strada che a tutti i costi vorrebbe farci raggiungere la fama della notorietà nel panorama sterminato di pennellate e cornici retrò. Questa ( la fama), è l’ultima tappa dei grandi pittori, scultori ed artisti che si muovono con umiltà.
Difatti, si parla qui di una giovane donna, che ha saputo lavorare in silenzio, senza disturbare, concedendo allo sguardo altrui ciò che le sue mani sanno realizzare, solo dopo attente e d esigenti meditazioni.
Roberta Fanfarillo (link), pittrice di Alatri, cittadina situata nella provincia Ciociara, rappresenta a buon diritto quella cerchia di pittori che hanno scelto una strada ben precisa. Ossia la rappresentazione figurata dei propri sentimenti, senza ricorrere a quei soggetti che più facilmente si “vendono”.
Angeli, volti, personaggi che richiamano attraverso la forza dello sguardo. Così profondi sono quegli occhi che fanno sprofondare in un percorso interiore dolcissimo, svelandoci gli stati d’animo dell’umanità.
Le sue figure sembrano appellarsi al cielo, chiedendosi il senso della vita, della sofferenza, del mistero angusto e doloroso della morte. E. nel tentativo di spiccare il volo, qualcosa ci trattiene a terra. Sono le radici, l’appartenenza di noi stessi ad un’esistenza che regala e toglie a fasi alterne, in più con l’idea che l’uomo non abbia facoltà di interagire con il destino. Ma è pur vero che “Faber est suae quisque fortunae”.


